QUANDO LE PAROLE VALGONO PIÙ DELLE AZIONI. PERCHÉ POSSONO ROVINARE TUTTO?

Dott.ssa Elena Beltramo

“Ma è un controsenso!” mi dice Giulia, una giovane donna che si è rivolta a me per ritrovare la pace con il compagno. Mi racconta di un forte litigio sfociato in accuse e insulti. Giulia è stata molto male per l’offesa che ha subito. Non avrebbe mai immaginato che Luigi pensasse di lei come di un’incapace buona a nulla e irresponsabile.

I due si erano incontrati ad un meeting di lavoro, entrambi erano responsabili di importanti aziende. Giulia era una delle relatrici dell’evento e quando Luigi la vide sul palco si innamorò subito dei suoi talenti e del suo bellissimo aspetto. I due si frequentarono per un po’ e presto decisero di convivere. Per tre anni vissero una stupenda storia d’amore, andavano molto d’accordo, si stimavano entrambi ed erano davvero innamorati, poi quelle parole offensive e degradanti che Luigi urlò a Giulia spezzarono l’incantesimo.

Quel giorno Luigi sfogò su di lei molta rabbia, rabbia per problemi lavorativi che non avrebbero dovuto coinvolgere Giulia.

Ma perché poche parole hanno avuto la forza e il potere di cambiare il flusso delle cose? Giulia si sentiva tradita nella fiducia e ferita nel cuore. Si era chiusa in se stessa e stentava a comunicare con Luigi. Il suo uomo, colui che lei ammirava e stimava, l’aveva umiliata e denigrata. Le parole di Luigi le avevano toccato il cuore e glielo avevano spezzato.

Sì le parole che toccano il cuore possono essere più potenti delle azioni!

“Non si può non comunicare” così cita il primo assioma di Palo Alto. Ogni gesto, smorfia, parola, tono, comportamento e abbigliamento parla di noi, dei nostri pensieri, del nostro passato e del dolore che ci si porta dentro.

A quanti è successo di essere stati fraintesi, di compromettere i risultati per l’impulsività e una comunicazione sbagliata? In oltre trent’anni di lavoro ho incontrato migliaia di persone con lo stesso problema e per tutti c’è un comun denominatore: manca la conoscenza dei codici della comunicazione, la loro gestione ed elaborazione.

L’esperienza professionale mi ha permesso di sviluppare una profonda ricerca su come sia possibile convertire le parole cambiando la percezione emotiva e la visione della vita in soluzioni ottimistiche e di successo.

Evitare le incomprensioni è il segreto per andare d’accordo con tutti! 

A questa affermazione molti mi rispondono che è più facile a dirsi che a farsi. 

Certo! Rispondo io… Infatti è importante mettersi in gioco e conoscere il linguaggio del pensiero per comprendere bene gli altri e se stessi. 

Quando capiamo a fondo la realtà delle cose possiamo decidere come classificarle e come reagire ad esse. Possiamo anche imparare a elaborare le conseguenze dolorose lasciate da certe memorie, così da sciogliere gli stati d'animo improduttivi e sostituirli con una visione più lucida e ottimistica delle circostanze che prima ci facevano soffrire.

È quello che succede quando qualcuno viene ascoltato con attenzione ed empatia, lasciato libero di sfogarsi finché affiorano i veri segnali del suo malessere. Da lì si apre uno spazio nuovo: capire che dietro un attacco, dietro parole che feriscono, si nasconde spesso un dolore altrui tanto forte da esplodere senza controllo su chi si ama di più. Non è più questione di sentirsi vittime, ma di riconoscere la profondità di ciò che ha spinto l'altro a reagire così.

Da questa comprensione nasce un lavoro più profondo sullo stato d'animo, sulle ferite che hanno compromesso la serenità: un percorso che accompagna verso una quiete interiore capace di liberare dal dolore. E quando questo accade, il beneficio non resta isolato — si riflette anche su chi ci sta accanto, che si sente finalmente accolto e perdonato, aprendo la strada a un'armonia che sembrava perduta.

Questo è il miracolo della comprensione! Ognuno ha il diritto di viverlo, di liberarsi dai pesi emotivi che perseguitano la mente e la vita.

Attraverso l'elaborazione siamo in grado di perfezionare la visione e la qualità della vita in modo risolutivo e per sempre.

Baruch Spinoza disse che le azioni umane non vanno derise, compiante o detestate: vanno comprese. 

Comprendendo la mente umana possiamo farcela amica e avere il successo che vogliamo, dipende solo da noi decidere se conoscere bene i messaggi della psiche e togliere le incomprensioni oppure lasciare alle parole il potere di rovinare tutto ed essere più potenti delle azioni. 

“unicuique liberum arbitrium”.

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Un caro e affettuoso saluto a tutti voi

Dott.ssa Elena Beltramo